Marketing tramite WhatsApp

Conoscete il “WhatsApp Marketing”?

WhatsApp è una delle applicazioni di messaggistica più utilizzate in tutto il mondo, con oltre 1,5 miliardi di utenti attivi ogni mese, ed è sicuramente l’App più utilizzata dagli italiani.
Ogni giorno sono circa 65 miliardi i messaggi testuali che vengono inviati tramite WhatsApp, mentre sono 4,5 miliardi le foto condivise ed oltre 1 miliardo i video.

Da questa breve analisi è facile intuire l’importanza di questa applicazione nel mondo del marketing, ma per far “fruttare” l’applicazione occorre considerare determinate regole.

WhatsApp viene utilizzata in 180 paesi e riconosce 60 lingue ma non è stata progettata per fare pubblicità, anzi, dispone di strumenti molto diretti ed utili a bloccare il contatto che eventualmente risultasse fastidioso per via di uno spamming troppo spinto.

I termini e le condizioni di utilizzo di WhatsApp, quelle che spesso si accettano senza neppure leggerle in fase di installazione, vietano alle aziende di utilizzare l’applicazione a fini commerciali.
Questo significa che non è possibile contattare un potenziale cliente ed inviargli un messaggio pubblicitario, a meno che non sia lui stesso a stabilire il primo contatto.
Per ottenere ciò è indispensabile creare una sinergia tra i social network ed il programma di messaggistica, ad esempio si potrebbero creare post pubblicitari su facebook (Fafebook ADS), integrando il pulsante di contatto diretto tramite whatsapp, ed in tal caso sarebbe il potenziale cliente a contattare per primo l’azienda.

Le aziende che fanno marketing con WhatsApp sono tutt’oggi considerate social media first mover, ossia aziende che per prime intraprendono un’azione di marketing su un particolare social network, sperimentando di conseguenza i vari limiti e le potenzialità dello stesso.

WhatsApp Business

Per agevolare le aziende e regolamentare il marketing sulla nota applicazione, da alcuni anni (relativamente pochi), è stata lanciato WhatsApp Business.
Si tratta di un’app gratuita, pensata per i titolari di piccole/medie aziende. Tra le varie potenzialità vi è quella di poter creare e mostrare un catalogo contenente l’elenco di tutti i prodotti e servizi offerti, sono presenti anche strumenti per l’automazione della messaggistica, che risultano indispensabili ai fini di una corretta comunicazione con i clienti.
Il profilo viene mostrato completo di logo aziendale, indirizzo, descrizione dell’attività, indirizzo email e sito web.

Il tempo potrà svelarci l’arcano e dirci se anche WhatsApp, che ricordiamo appartenere al colosso Facebook, si rivelerà una risorsa per il business aziendale.

Mario Contino

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